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Agopuntura e Fibromialgia

Aggiornamento: 1 mar

La Fibromialgia è una sindrome complessa che può rendere veramente difficile affrontare serenamente la vita di tutti i giorni. Molte persone rinunciano al loro lavoro per i dolori cronici che devono sopportare e per la mancanza di energie.



Questa patologia reumatica è caratterizzata da dolore muscolo tendineo diffuso, accompagnato da altri sintomi quali rigidità, astenia, insonnia o sonno non ristoratore, sonnolenza, mal di testa, dismenorrea, vulvodinia, formicolii diffusi, disturbi digestivi, stati ansioso-depressivi, alterazioni della concentrazione e del comportamento.


Nonostante il continuo incremento delle diagnosi si pensa che ancora oggi sia ampiamente sottostimata. Gli attuali dati epidemiologici ci indicano una prevalenza circa del 3%, tuttavia, se si va a vedere il dato riferito alle sole donne la prevalenza aumenta fino al 10%. Uno studio del 2005 segnalava in Italia una prevalenza del 4,1% nella popolazione generale (6,9% delle donne e 0,3% degli uomini).


Il termine Fibromialgia (FM) deriva da “fibro” che indica i tessuti fibrosi (come tendini e legamenti) e “mialgia” che significa dolore muscolare. La FM è quindi una malattia reumatica che colpisce i muscoli causando un aumento di tensione muscolare: tutti i muscoli (dal cuoio capelluto alla pianta dei piedi) sono in costante tensione.


Cause della Fibromialgia

La causa non è ben conosciuta. La Fibromialgia è sicuramente una malattia a genesi multifattoriale. I numerosi studi effettuati hanno mostrato diverse modificazioni dei neurotrasmettitori (Noradrenalina e Serotonina) a livello del sistema nervoso centrale. Questo comporta un’iperattività del Sistema Nervoso Autonomo con importanti alterazioni a livello dell’irrorazione muscolare e quindi dolore, tensione ed astenia.

In questo contesto si instaura un circolo vizioso di dolore e contrattura muscolare che cronicizza e porta ad un peggioramento del dolore. I muscoli tesi diventano causa del dolore ed il dolore provoca contrattura; le sedi più colpite dal dolore sono il collo e le spalle, la schiena e le gambe. Tuttavia ogni regione del corpo può essere un target colpito dalla fibromialgia. Le alterazioni a livello del sistema nervoso e dell’apparato muscolare portano ad un’amplificazione della sensazione dolorosa, caratteristica distintiva di questa patologia. La tensione muscolare diventa un’abitudine ed anche senza accorgersene questo stato mantenuto 24 ore al giorno provoca una forte astenia ed uno stato di attivazione che si ripercuote sulla qualità e sulla quantità del sonno. Proprio per questo motivo, come vedremo, risulteranno molto importanti gli esercizi di rilassamento (Ipnosi, Meditazione, Training autogeno, Qi-gong, Tai Chi, Rilassamento progressivo di Jacoson).


La Fibromialgia: un "problema sociale"

La Fibromialgia rappresenta una vera e propria "piaga" nella nostra società. La qualità di vita delle persone che si trovano a fronteggiare questo problema cala rapidamente. Spesso i pazienti con Fibromialgia iniziano a "rimbalzare" fra uno specialista e l'altro, senza sentirsi compresi e senza riuscire a trovare una soluzione. Questo è accaduto soprattutto in passato, in buona parte per colpa degli stessi medici, perchè si considerava la patologia come una somatizzazione di uno stato ansioso-depressivo. I pazienti venivano spesso categorizzati come pazienti "psicosomatici" e, nonostante il loro problema principale fosse il dolore, si vedevano trattati come pazienti depressi e come se il loro problema fosse, tra virgolette, immaginario. Attualmente diversi studi clinici hanno dimostrato senza ombra di dubbio che non è la depressione o l'ansia che provoca la fibromialgia, ma piuttosto il dolore cronico della fibromialgia a provocare uno stato ansioso-depressivo.


Fibromialgia e Agopuntura: in che modo può aiutarmi?

A rispondere positivamente a questa domanda troviamo una recente metanalisi della Cochrane (Acupuncture for treating Fibromyalgia 2013); in particolare l'agopuntura sembra essere efficace sulla rigidità, sul dolore e sulla stanchezza. Dalla metanalisi risulterebbe inoltre una maggiore efficacia dell'elettro-agopuntura, rispetto all'agopuntura tradizionale, almeno per quanto riguarda la riduzione del dolore.

Dai dati attuali sembra che circa il 20% delle persone con Fibromialgia ricorrano all'agopuntura entro 2 anni dalla diagnosi. I benefici derivanti dal trattamento della fibromialgia con agopuntura sono ancora presenti ad un mese dal trattamento, ma sembrano completamente scomparsi entro i 6 mesi. Dopo il primo ciclo di trattamento si possono quindi mantenere i benefici ottenuti effettuando una seduta di agopuntura a cadenza mensile (pur rimanendo ogni caso a sè e da valutare col professionista di riferimento).


Se non hai mai provato l'agopuntura, devi sapere che è uno strumento validissimo per diminuire i dolori da Fibromialgia, migliorare il riposo notturno e aumentare i livelli di energia durante la giornata; tutto senza nessuna controindicazione rispetto alle terapie farmacologiche.


Diversi studi e alcune metanalisi mostrano l'efficacia dell'agopuntura nel trattamento della Sindrome Fibromialgica. Dopo l'importantissima Metanalisi Cochrane del 2013, una nuova Metanalisi del 2019 basata su 12 RCTs e 843 casi seguiti, conferma l'efficacia e la sicurezza dell'agopuntura come trattamento per il dolore e il miglioramento della qualità di vita nelle persone affette da Fibromialgia.



Dr. Stefano Vignali, Medico specialista in medicina del lavoro, agopuntura e medicina tradizionale cinese


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