Logopedia

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Logopedia

A cosa serve

La logopedia offre un utile supporto nella diagnosi di specifiche patologie dell’età evolutiva come disturbi nel linguaggio, nell’apprendimento e disfluenze (balbuzie), ponendosi come punto di riferimento nella loro rieducazione. Il trattamento logopedico si estende inoltre al campo della voce, con la rieducazione dei disturbi vocali da disfunzione e post intervento, e della neuropsicologia cognitiva, con diagnosi funzionali e programmi personalizzati.

Principali campi di applicazione

  • Riabilitazione della voce parlata e cantata (disfonia e disodia)

  • Trattamento e valutazione di squilibri muscolo oro facciali: difficoltà deglutitorie, respirazione, masticazione e alterazione della pronuncia

Come agisce la logopedia

In collaborazione con il medico, il logopedista fa un bilancio delle capacità comunicative del paziente attraverso la valutazione dei dati clinici e dei disturbi tenendo conto delle modificazioni motorie, psicomotorie, cognitive e funzionali, dell’entità e significatività dei sintomi.

Il logopedista procede poi alla stesura del piano d'intervento riabilitativo, scegliendo le tecniche terapeutiche più consoni in base alla patologia, all’età e alla cultura del soggetto. Definiti i tempi e le modalità, l’operatore sanitario mette in atto il trattamento preoccupandosi della verifica continua delle risposte del paziente all’intervento riabilitativo.

Chi è il logopedista

Il logopedista è un operatore sanitario esperto in fisiopatologia della comunicazione. Il suo percorso formativo prevede un corso di laurea di 3 anni con frequenza obbligatoria e un tirocinio complessivo di 3000 ore. Il profilo professionale del logopedista è definito dal D.M. del Ministero della Sanità del 14 settembre 1994, n. 742.

 

Dott.ssa Aurora Borghi