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Asma e Coronavirus, cosa fare?

Alcuni consigli utili sulle norme di comportamento che gli asmatici in generale e gli asmatici allergici dovrebbero adottare rispetto al Coronavirus

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C’è molta preoccupazione tra tutti noi per l’epidemia di Coronavirus, ma in particolare c’è preoccupazione tra i soggetti asmatici ed allergici che vedono ormai prossimi, se non già comparsi, i sintomi della loro allergia stagionale e che quindi si interrogano sul fatto che questi possano essere motivi di ulteriore rischio per la contrazione del virus e/o delle sue complicanze.

Secondo l’OMS, le persone affette da malattie respiratorie croniche come quelle cardiovascolari e il diabete sono maggiormente a rischio di complicanze dovute a virus.

Abbiamo però uno studio recente eseguito in Cina su circa 140 soggetti asmatici ricoverati in ospedale per infezione da Coronavirus che NON hanno avuto manifestazioni più severe dei soggetti non asmatici.

La casistica è piccola e recente ma prendiamola come un segnale positivo.

Cosa deve fare un asmatico in generale e un asmatico allergico in questo momento?

1) Fare come tutti un isolamento scrupoloso e attenersi correttamente alle indicazioni date per evitare il più possibile di essere contagiati.

2) Assumere con estrema precisione i farmaci prescritti per l’asma ed evitare il “fai da te”, soprattutto non modificare le posologie indicate.

3) Evitare il più possibile il contatto con gli allergeni; e, visto che ormai tutti ci siamo abituati a usare le mascherine, anche quando non ce ne sarà più bisogno (speriamo il più presto possibile) per evitare il virus continuare ad utilizzarle per proteggersi dalla inalazione di pollini o di allergeni inalatori in genere.

4) Quando possibile, continuare con un po’ di attività fisica in casa utilizzando tapis roulant, cyclette, vogatori, ecc. in attesa di riprendere quanto prima una sana attività sportiva.

 

DR. CLAUDIO CORRADI

Medico chirurgo specialista in pediatria, malattie dell’apparato respiratorio, malattie allergiche, e perfezionato in neonatologia. Da marzo 2020 visita presso il Centro Salus.