Omeopatia e omotossicologia

Cos’è l’omeopatia

L’omeopatia è un sistema terapeutico naturale che considera l’uomo nella sua interezza e vede la malattia come un segnale di squilibrio di tutta la persona.

Il suo metodo terapeutico utilizza, a dosi infinitesimali, sostanze in grado di provocare i disturbi più simili a quelli riscontrati nel paziente, in modo tale da stimolare la capacità di reazione dell’organismo alle malattie, sia fisiche che psicologiche.

Per il suo carattere non invasivo, ottiene ottimi risultati con i bambini, particolarmente ricettivi ai rimedi omeopatici.

Un po' di storia

L’omeopatia nasce alla fine del ‘700 per intuizione del medico tedesco Samuel Hahnemann che, riprendendo il pensiero del medico greco Ippocrate (III secolo a.C.) e del medico tedesco Teofrasto Bombast von Hohenheim detto Paracelso (1493-1542), arrivò a formulare il principio della similitudine, che stabilisce un legame tra l’azione terapeutica di una sostanza medicamentosa e il suo potere tossicologico.

In Italia, l’omeopatia arrivò per la prima volta attraverso il generale austriaco Radetzky che riuscì a guarire da un'infezione a un occhio grazie al rimedio omeopatico somministratogli da un medico di corte. Oggi l’omeopatia è ampiamente diffusa ed è oggetto di una formazione specifica e complementare agli studi di medicina generale presso università e scuole private. La prescrizione dei medicinali omeopatici spetta esclusivamente ai medici e ad alcuni professionisti del settore sanitario.

I medici omeopati del Centro Salus di Reggio Emilia

Paola Rossi

Sigfrido Forcellini