Medicina specialistica

Visita Vestibologica

La Vestibologia si occupa dei disturbi dell’equilibrio. Il suo nome deriva dal termine anatomico “vestibolo” che identifica quella parte dell’orecchio interno in cui sono collocati i vari sensori necessari alla funzione.

I disturbi dell’equilibrio sono molto numerosi e diversi tra loro, anche se spesso vengono identificati con l’unico  termine generico di “vertigine”. Le loro possibili cause sono altrettanto numerose e di varia gravità.

La diagnosi e la terapia di un disturbo dell’equilibrio sono spesso complesse e possono richiedere la collaborazione anche di diversi specialisti.

Le innovazioni tecnologiche, lo sviluppo degli studi neurofisiologici e la sempre più diffusa divulgazione delle esperienze cliniche e sperimentali favoriscono il lavoro del medico e consentono continui progressi  diagnostici e terapeutici.  Il risultato, però, è spesso legato alla tempestività della diagnosi, nettamente favorita da una corretta informazione del paziente al proprio medico di fiducia circa le caratteristiche dei propri disturbi e dall’identificazione dei segni clinici che caratterizzano le varie patologie.

Il vestibologo può effettuare accertamenti clinici sia di tipo non strumentale che strumentale.

 Gli accertamenti clinici non strumentali (la cosiddetta bedside examination) consistono in:

  • una serie di test relativi alla stimolazione dei labirinti in particolari posizioni o con particolari movimenti  in grado di provocare una reazione nistagmica, cioè un particolare movimento automatico dell’occhio capace di identificare eventuali danni al labirinto o al sistema nervoso centrale. Questi test vanno sempre effettuati con l’ausilio della VideoNistagmoScopia, cioè di una particolare maschera dotata di telecamere a infrarosso che consentono di esaminare il soggetto al buio;
  • una serie di test relativi al controllo della postura statica e della marcia.

Gli accertamenti clinici strumentali computerizzati possono avvalersi di:

  • stimolatori rotoaceleratori (sedia pendolare o rotatoria)
  • stimolatori calorici
  • stimolatori della motilità oculare volontaria e riflessa
  • pedane stabilometriche statiche o dinamiche
  • esami della funzione uditiva

Dott. Giorgio Guidetti