Medicina cinese e agopuntura

La medicina cinese

Tra i sistemi di cura più antichi del mondo, la medicina cinese fa parte di una più ampia concezione filosofica e si basa su una visione olistica dell'essere umano, secondo la quale la salute e il benessere sono il risultato dell’equilibrio psicologico, energetico, fisiologico e spirituale della persona. Qualunque sintomatologia non rappresenta pertanto il segno di un'affezione localizzata, ma costituisce la spia di uno squilibrio dell'organismo nella sua totalità.

Lo stato di buona o cattiva salute è la conseguenza della situazione di maggiore o minore equilibrio in cui viene a trovarsi il flusso di energia vitale che scorre all'interno del corpo umano, il medesimo che alimenta ogni forma di vita nell’universo e che si esprime tramite l'attività dinamica dei due principi cosmici fondamentali Yin e Yang.

Dall’alterazione della distribuzione del flusso di energia vitale deriva un indebolimento delle capacità difensive dell’organismo, che in questo modo diviene facilmente aggredibile da fattori esterni e quindi soggetto all’insorgenza di una patologia.

Un po’ di storia

La medicina tradizionale cinese che viene praticata oggi è il frutto di un lento e ininterrotto processo di elaborazione cominciato in Cina più di 5000 anni fa. I testi su cui si basa risalgono al 2500 a.C. circa. Praticata in Cina presso molte università, case di cura e istituti di ricerca specializzati, la medicina cinese attualmente è diffusa in circa cinquanta paesi.

In Italia, la medicina tradizionale cinese e l’agopuntura si sono affermate intorno agli anni Settanta e Ottanta. Qui, la medicina cinese viene insegnata in molti corsi di specializzazione della Facoltà di Medicina e Chirurgia e l’agopuntura è regolamentata da una rigida normativa che ne limita la pratica solo ai medici.

I medici del Centro Salus di Reggio Emilia specialisti in medicina cinese e agopuntura

Paola Rossi