Terapie manuali

Rieducazione propriocettiva articolare

La rieducazione propriocettiva è una riprogrammazione neuro-motoria ottenuta attraverso specifiche stimolazioni rivolte all'intero sistema neuro-motorio.

In caso di trauma, le lesioni anatomiche interessano anche i recettori sensoriali, con la conseguente alterazione dei meccanismi propriocettivi, ossia della “lettura” dello spazio circostante, da parte dei recettori e della trasmissione delle informazioni alle strutture nervose centrali. Ciò che ne consegue è una carenza e una distorsione della coscienza della posizione nello spazio delle varie parti del corpo e della loro coordinazione nel movimento.

La tecnica di rieducazione propriocettiva consiste in una continua stimolazione dei recettori periferici e in specifiche sollecitazioni articolari destabilizzanti attraverso le quali vengono attivati i circuiti nervosi propriocettivi.

Rieducare i riflessi propriocettivi risulta fondamentale, oltre che per fini riabilitativi, anche per le performance sportive e come prevenzione in generale. Essa pertanto andrebbe sempre inserita in un programma di esercizio fisico.

In particolare, la riabilitazione propriocettiva è utile:

1. nella riabilitazione post-traumatica, sia per il recupero di semplici distorsioni legamentose, con relativa instabilità capsulo-legamentosa, che per traumi di entità più seria

2. nella riabilitazione neurosensoriale o psicomotoria, per i soggetti che hanno fondamentalmente una difficoltà nell'organizzazione motoria dovuta a carenze percettive di natura cinestesica e/o a un’incapacità nell'elaborare i dati provenienti dal canale visivo

3. nella neuroriabilitazione in età geriatrica, in pazienti affetti da emiplegia, potenziando e ampliando notevolmente l'esercizio terapeutico

4. nella prevenzione in ambito sportivo, evitando possibili recidive di infortuni che possono prolungare ulteriormente l'inattività dell'atleta